Crowdfunding aperto su Produzioni dal Basso
Studio Montaigne
Psicologia e biofeedback per il corpo in allarme
Sta nascendo a Roma un progetto dedicato a psicologia, biofeedback e regolazione del corpo.
Studio Montaigne nasce per integrare biofeedback, mindfulness, rilassamento e regolazione emotiva in percorsi rivolti a persone che vivono il corpo come un sistema spesso in allarme: insonnia, dolore cronico, fibromialgia, ansia, panico, trauma, ansia sociale, stress, cefalee, tensione muscolare, disturbo ossessivo-compulsivo quando il corpo entra nei circuiti di controllo, e fenomeno di Raynaud.
Perché nasce
Molte condizioni legate a sonno, dolore, ansia, trauma e stress hanno una componente corporea molto concreta: tensione muscolare, iperattivazione, respirazione irregolare, mani fredde, allarme interno, difficoltà a recuperare, paura delle sensazioni fisiche o bisogno di controllo.
Il progetto nasce per portare nel lavoro psicologico strumenti più misurabili, progressivi e verificabili, senza ridurre la persona a un sintomo e senza promettere soluzioni rapide.
La domanda da cui parte Studio Montaigne è semplice: che cosa accade quando il corpo resta in allarme anche quando il pericolo non è più presente, non è chiaro o non è proporzionato alla risposta del sistema?
Cosa farà concretamente
Biofeedback
Misurare segnali fisiologici come tensione muscolare, temperatura periferica, respirazione e attivazione.
Mindfulness
Allenare attenzione, consapevolezza corporea e rapporto meno reattivo con i segnali interni.
Rilassamento
Lavorare su tensione, respiro, recupero e riduzione dell’allarme corporeo.
Ricerca dal basso
Raccogliere dati preliminari, osservare i risultati e costruire protocolli più solidi nel tempo.
Perché il biofeedback
Il biofeedback aiuta a rendere visibile ciò che spesso resta invisibile: tensione muscolare, attivazione fisiologica, temperatura periferica, risposta allo stress e pattern respiratori.
Vedere questi segnali in tempo reale può aiutare la persona a comprendere meglio il proprio corpo e ad allenare strategie di autoregolazione in modo più concreto.
Non si tratta di controllare il corpo a comando. Si tratta di imparare a osservarlo, ridurre la lotta con i segnali interni e costruire risposte più flessibili.
Una ricerca clinica dal basso
Studio Montaigne vuole avviare una piccola linea di osservazione clinica su biofeedback, mindfulness, rilassamento e regolazione emotiva applicati a sonno, dolore, ansia, panico, trauma, stress, fibromialgia, cefalee, tensione muscolare e fenomeno di Raynaud.
Non si tratta di annunciare risultati definitivi, ma di costruire un metodo, raccogliere dati preliminari e verificare progressivamente che cosa può essere utile nella pratica reale.
In molte aree del corpo in allarme le risposte disponibili sono ancora frammentarie, poco accessibili o difficili da integrare nella vita quotidiana. Studio Montaigne non vuole sostituire la ricerca universitaria né la medicina specialistica: vuole contribuire, dal basso, con protocolli prudenti, materiali chiari, osservazione clinica e restituzione trasparente.
Obiettivo raccolta: fino a 25.000 euro
La raccolta è organizzata per soglie progressive. La prima soglia serve ad accendere concretamente Studio Montaigne. Le soglie successive permettono di renderlo più solido, accessibile e capace di produrre materiali, protocolli e dati preliminari utili.
Soglia tecnica
10.000 €
Accendere Studio Montaigne: dotazione biofeedback, primi materiali, avvio operativo.
Avvio solido
15.000 €
Accessori, sensori, materiali clinici, protocolli, comunicazione e primi accessi agevolati.
Progetto pilota
20.000 €
Raccolta dati preliminare più ordinata, report ai sostenitori, più materiali e maggiore accessibilità.
Soglia piena
25.000 €
Primo nucleo completo di clinica, accessibilità e ricerca applicata dal basso sul corpo in allarme.
Come verranno usati i fondi
| Voce | Importo indicativo | Funzione |
|---|---|---|
| Dotazione professionale di biofeedback | circa 7.000 € | Cuore tecnico del progetto. |
| Sensori, accessori, consumabili e setup | 2.000–3.000 € | Rendere il sistema realmente utilizzabile in studio. |
| Materiali clinici, schede, consensi, database | 1.500–2.000 € | Protocolli, monitoraggio, privacy e materiali paziente. |
| Accessi agevolati ai primi percorsi | 4.000–5.000 € | Ridurre la barriera economica per i primi percorsi selezionati. |
| Comunicazione, pagina, video, grafiche e reportistica | 2.000–3.000 € | Rendere il progetto comprensibile, trasparente e comunicabile. |
| Raccolta dati preliminare e restituzione ai sostenitori | 1.500–2.000 € | Report aggregato, materiali divulgativi e aggiornamenti pubblici. |
| Commissioni, piattaforma e imprevisti | 2.000–3.000 € | Coprire costi tecnici, transazioni e margine di sicurezza. |
Donazioni libere e accesso agevolato per i sostenitori
Ogni contributo è utile: anche una donazione di 5 o 10 euro aiuta a far circolare il progetto, costruire la prima comunità di sostenitori e avvicinare la partenza di Studio Montaigne.
Come forma di ringraziamento, i sostenitori potranno accedere a una fascia di agevolazione sui primi servizi collegati al progetto, quando il percorso sarà clinicamente appropriato. La tariffa ordinaria di riferimento è 120 €/ora. Lo sconto massimo previsto è del 30%.
| Donazione | Ringraziamento | Agevolazione indicativa | Esempio su 120 €/ora |
|---|---|---|---|
| 5–19 € | Aggiornamenti riservati e ringraziamento | Nessuno sconto automatico | 120 € |
| 20–49 € | Accesso agli aggiornamenti e materiali divulgativi | 5% | 114 € |
| 50–99 € | Materiali + aggiornamenti sul progetto | 10% | 108 € |
| 100–199 € | Fascia sostenitore attivo | 15% | 102 € |
| 200–349 € | Fascia sostenitore principale | 20% | 96 € |
| 350–499 € | Fascia sostenitore avanzato | 25% | 90 € |
| 500 € o più | Fascia sostenitore massimo | 30% massimo | 84 € |
L’agevolazione non costituisce una promessa di trattamento né garantisce automaticamente l’accesso a un percorso. Ogni eventuale presa in carico richiederà una valutazione iniziale, criteri di appropriatezza clinica e disponibilità organizzativa. Le condizioni definitive sono indicate nella pagina ufficiale della raccolta fondi.
Cosa non promette
Studio Montaigne non promette guarigioni rapide, non propone cure miracolose e non sostituisce la valutazione medica quando necessaria.
Propone un metodo: osservare, misurare, comprendere, regolare.
Studio Montaigne · Raccolta aperta
Sostieni Studio Montaigne su Produzioni dal Basso
La raccolta è aperta. Il tuo contributo aiuta ad avviare la prima dotazione di biofeedback, i materiali clinici, gli accessi agevolati e la comunicazione trasparente del progetto.
Anche una piccola donazione o una semplice condivisione possono fare una differenza concreta in questa fase iniziale.
I pulsanti aprono la pagina ufficiale della raccolta in una nuova scheda.
Domande frequenti
La raccolta fondi è già aperta?
Sì. La raccolta è aperta su Produzioni dal Basso. Puoi sostenere il progetto con una donazione libera o aiutare condividendo la pagina ufficiale: vai alla raccolta.
Qual è l’obiettivo della raccolta?
La raccolta è organizzata per soglie progressive: 10.000 €, 15.000 €, 20.000 € e 25.000 €. La soglia da 10.000 € permette di avviare il progetto; la soglia massima da 25.000 € permette di costruire un primo nucleo più completo di clinica, accessibilità e ricerca applicata dal basso.
Posso donare anche 5 o 10 euro?
Sì. Ogni contributo è utile. Anche una piccola donazione aiuta a far circolare il progetto e a costruire la prima comunità di sostenitori.
Come funzionano gli sconti per i sostenitori?
Gli sconti sono pensati come accessi agevolati per i sostenitori, con fasce progressive in base alla donazione. La tariffa ordinaria di riferimento è 120 €/ora e lo sconto massimo previsto è del 30%. L’agevolazione non equivale a una garanzia automatica di trattamento: ogni percorso richiede valutazione iniziale e appropriatezza clinica.
È un progetto medico?
No. È un progetto psicologico e di autoregolazione psicofisiologica. Quando sono presenti condizioni mediche o segnali da approfondire, resta necessaria la valutazione medica.
A cosa serviranno i fondi?
Principalmente all’acquisto di una dotazione professionale di biofeedback. Una parte sarà destinata ad accessori, materiali clinici, accessi agevolati, sviluppo dei protocolli, costi di piattaforma, comunicazione e raccolta dati preliminare.
Il biofeedback cura insonnia, dolore, ansia o Raynaud?
No, non va presentato come cura miracolosa. È uno strumento integrativo per osservare segnali fisiologici e lavorare su autoregolazione, stress, tensione, respirazione, temperatura e rapporto con il corpo.
Posso aiutare anche senza donare?
Sì. Condividere il progetto, leggerlo, dare un parere o segnalarlo a persone potenzialmente interessate sarà già un aiuto molto concreto.
